CALENDARIO

CALENDARIO 2009
Carissimi amici, Buon Natale a tutti;

Il mio attesissimo Calendario finalmente è arrivato; in omaggio per voi

Per scaricarlo:




corso di cucina




La cucin italiana vola a Belgrado


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Sono trascorsi quasi 22 anni da quel 17 movembre 1986 in cui misi per la prima volta piede in una cucina di un ristorante.

Fu proprio quel giorno che decisi che volevo fare il cuoco, sebbene tutti mi invogliavano a intraprendere un mestiere a dir loro più dignitoso, io deciso più che mai ribadivo che quello era il mio lavoro.

La mia famiglia non prese molto volentieri questa mia decisione, si aspettava da me molto di più; ricordo che fui lo scandalo di una generazione che studiava per diventare avvocato o notaio.

Ebbene continuo ad affermare con certezza di essere sodisfatto di avere fatto questo lavoro, di essermi preso tutte le rivincite necessarie affinchè tutti coloro che non credevano in questo lavoro, oggi possano capire una volta per tutte che quando si ama veramente un mestiere e lo si svolge con passione non ha importanza il tipo di mestiere che si svolge e il ceto a cui è rivolto, ma importa soltanto credere in ciò che si fà e in ciò che si vuole arrivare nella propria vita lavoratva.

Sono stato chiamato a rappresentare la Cucina Italiana a Belgrado, sono stato scelto per insegnare la cucina Italiana presso una delle migliori scuole di Belgrado, che mi ospiterà dal 20 Ottobre al 31 Ottobre; onorato di questa mansione dedico questi miei 22 anni di carriera a tutti i giovani che nella vita varranno fare il mio stesso lavoro.




INSIEME PER UNA GRANDE BATTAGLIA

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Anche Fiorello realizza uno spot per l'associazione Piera Cutino, spiegando il progetto che sostiene il mio libro ovvero la realizzazione del nuovo padiglione all'ospedale Cervello di Palermo:

Un giorno con Fiorello

Cosa si può scrivere su una mattinata passata con Fiorello?
Forse solo banalità.
Che è una persona che ti sembra di conoscere da sempre. E che si rivolge a te come se ti conoscesse da sempre.
Un giovedì mattina, ci troviamo a Roma nello studio del manager del personaggio  televisivo e radiofonico più amato d’Italia, per girare uno spot televisivo in favore dell’Associazione, con un Fiorello che continua a credere in noi. Sembra davvero un miracolo.
Parliamo insieme del Padiglione, di come è nato il progetto, di come si svilupperà;  e il suo entusiasmo ci fa immediatamente dimenticare questi ultimi due anni passati a progettare,  modificare carte, disegni; due anni di attese, pratiche e burocrazie varie… due anni di incontri, riunioni… medici, architetti, ingegneri, politici, … la forza del suo ottimismo ci ridà forza e vitalità. Grazie, Fiore. Davvero, grazie di cuore!
Grazie perché anche noi, certe volte, dimentichiamo. Come tutti del resto. Dimentichiamo che ottimismo, entusiasmo, sorrisi e  voglia di andare avanti sono stati il motore che hanno animato e determinato la nascita del progetto “Padiglione”. Certe volte dimentichiamo che siamo partiti da una semplice stanzetta, da un piccolo televisore a colori, da un frigorifero che conteneva dei succhi di frutta… un semplice entusiasmo: è da questo che siamo partiti. Dal desiderio e dalla necessità di creare vita da una mancanza.

E il nostro entusiasmo, e soprattutto l’entusiasmo e la voglia di vita di mio padre, Franco Cutino, ha coinvolto persone come Aurelio Maggio, come Rita Borsellino; e la dirigenza dell’Ospedale “Cervello”; e i professionisti del Rotary club di Alcamo; e poi l’Enel Cuore Onlus, la banca Sanpaolo, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena; la Fondazione Banco di Sicilia, lo Chef Davide D'Arcamo con il suo libro "A Tavola con lo chef" E Fiorello. Che ci ha  donato di nuovo il suo tempo per il nuovo spot  a favore dell’associazione Piera Cutino, girato a Roma, in una giornata di piaggia, nello studio del suo manager. Siamo fiduciosi che l’entusiasmo di Fiorello riuscirà a coinvolgere e contagiare milioni di persone che non potranno rimanere insensibili al ciclone di parole, battute, sguardi, sorrisi, amore di un uomo che, come noi, crede che i sogni si possano realizzare davvero. 

Grazie, Fiore, davvero! Grazie di cuore. Non finiremo mai di farlo; e a chi volesse sapere come sono volate le tre ore con Fiorello, non resterà che guardare gli spot girati e pensare a come si possa trascorrere il tempo insieme ad uno dei suoi più cari amici.

Giuseppe Cutino

Davide D'Arcamo

http://video.libero.it/app/play?id=5440caa1a6bdacb7a248f6bc5eb91981




FANTASIA E GUSTO IN CUCINA

Eccomi tornato con una nuova ricetta, dedicata a questo libro che traspare tutto l'amore e la pssione che mi accompagna da più di 20 anni dietro i fornelli. Molti di voi mi hanno scritto in questi giorni riempendo la mia posta di affetto e simpatia, dedicandomi parole piene di sincerità che riempono il mio orgoglio per il lavoro svolto in questi ultimi anni, ma sopratutto riempono il mio cuore di soddisfazione per avere capito che ancora oggi esiste la brava gente pronta ad aiutare il prossimo; e quando la maggior parte di queste persone sono giovani come me e come voi che rinunciano possibilmente ad una serata con amici per acquistare il mio libro al fine di dare un aiuto a chi ne ha veramente bisogno, allora non posso fare altro che dire ancora GRAZIEda parte mia e a nome di tutti coloro che anno collaborato con me nella realizzazione di questo libro. Davide D'Arcamo

 FETTUCCINE AL SALMONE CON ASPARAGI E RICCI DI MARE Image

Ingredienti per 6 persone:

500g di salmone fresco 1 mazzo di asparagi freschi Olio d’oliva extravergine q.b. Vino bianco q.b. Sale e pepe q.b. 350g di polpa di ricci 600g di fettuccine fresche 200g di ricotta fresca Brodo di pesce q.b.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Procedimento:

Tagliate il salmone a cubetti grossolani e mondate gli asparagi privandoli dalla parte inferiore. Tagliate per la lunghezza gli asparagi circa a metà e nel frattempo rosolate in una padella il salmone con 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine, sfumate con del vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete gli asparagi , irrorate con del brodo di pesce e continuate la cottura affinché cuocia il condimento; regolate di sale e pepe. Nel frattempo in una pentola con abbondante acqua salata cucinate le fettuccine di pasta fresca, scolatele e amalgamatele al condimento che salterete unendo la polpa di ricci, la ricotta fresca. Saltate per qualche minuto affinché si amalgama il tutto, irrorate con del brodo se necessario e servite in tavola decorando con qualche ciuffetto di prezzemolo.

Buon Appetito Davide D’Arcamo




"LA TAVOLA DELLE BUONE FESTE"

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Come consueto ogni anno prepariamo i menù delle feste, i menù che arricchiscono le nostre tavole, le tavole dei ristoranti, e ci danno la possibilità di restare tutti più vicini e di sperare sempre in un futuro migliore. Con affetto Davide D'Arcamo



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ANCHE LA PASTA SCIOPERA!!!!!!!!!!!!!!!!!


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Ebbene si; anche la pasta ha deciso di scioperare: abbiamo visto nei giorni scorsi che la pasta si è presa quella sua meritata notorietà per uno sciopero mai esistito prima.
Sarà forse che gli Italiani hanno deciso di non mangiare più pasta!!!!!!!
Non credo, sarà forse il colesterolo troppo alto, pertanto si è deciso di diminuire i carboidrati?
Noooo, forse vogliamo assomigliare di più agli americani; oppure visto che ci invidiano tanto la pasta, è arrivato il momento di cedere il monopolio.
Purtroppo carissimi amici, lo sciopero è dovuto ad altro, sebbene i rincari sono all'ordime del giorno, sulla pasta non si transige; gli Italiani non ci stanno e il consumo della pasta si ferma per un giorno annunciando lo sciopero.
Qualche giorno fà ascoltando la trasmissione occhio alla spesa sui Rai Uno, si parlava proprio della pasta e la città dove la pasta è meno cara pensate è Bologna con soli 0,49 centesimi di Euro si compra 500g di pasta, mentre Firenze è la città più cara per comprare la pasta, seguita da Torino.
Beh a questo punto in quelità di cuoco e di ristoratore, vorrei aggiungere un mio modesto parere; la pasta e il pane sono gli alimenti primari, il cosidetto cibo dei poveri, pertanto tale dovrebbe restare, chiunque dovrebbe potere permettersi almeno la pasta e il pane, quindi invito i Signori Politici a intervenire velocemente, prima che lo faccia il Signor Beppe Grillo.


A TAVOLA CON LO CHEF

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Dopo 2 anni dall'ultimo lavoro editoriale ecco finalmente il mio nuovo libro; spero di riuscire anche questa volta ad entrare nel cuore di tutti voi, apprezzando il mio lavoro e gratificandomi con pensieri e parole dolci.

La voglia di tornare a scrivere ricette è arrivata grazie a tutti voi, dimostrandomi attraverso il mio lavoro la vostra fiducia, ed è per questo che mi sembrava giusto dare vita ad una nuova creatura, figlia di quella passione che mi accompagna giorno dopo giorno e mi fà sentire sempre più felice e più uomo.

Qualche anno fà avevo pensato di non ripetere l'esperienza di un lavoro editoriale, poichè è diventato un mercato molto difficile, le riviste di cucina sono sempre in aumento, la televisione realizza programmi di cucina, insomma un mercato saturo di informazione; ma poi quando all'improvviso ti si smuove quella voglia di tornare a scrivere, quella voglia di realizzare e di emozionarti davanti ad un piatto da tè inventato , allora vale la pena di ricominciare e di cambiare idea.

Con affetto

Davide D'Arcamo




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